PERCHè nasce Piccino?
Perché un filo può unire passato, presente e futuro
Nel silenzio del lockdown, quando il mondo si è fermato e tutto sembrava incerto, un ricordo ha iniziato a farsi spazio: quello di mia nonna Fabrizia, seduta di fronte alla sua macchina da cucire, mentre con pazienza e amore trasformava un filo in qualcosa di unico. Piccino nasce lì, in quel momento sospeso. Nasce dal desiderio di dare nuova vita a una tradizione che profuma di casa, di gesti lenti, di infanzia. Oggi quel filo continua a scorrere, tra le mie mani, per vestire di tenerezza i primi giorni dei più piccoli. Piccino è il mio modo per dire grazie. A lei. Alla bellezza delle cose fatte con il cuore.